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Leica M11-P e i Content Credentials per confermare di essere autentici altrimenti nessuno ti crede!

Aggiornamento: 31 ott 2023


Leica M11-P, Fujifilm, Pentax, Ricoh, Sony, Canon, Nikon, Panasonic

Sono un poco di parte, lo ammetto, ma questa cosa dei Content Credentials mi aveva incuriosito così ho pensato di spiegare cosa sono e perché sono importanti.

È l'unica cosa che posso fare perché pur utilizzando vari corpi Leica da almeno vent'anni, non c'è modo di creare una collaborazione con il brand senza prima possedere almeno un corpo macchina SL. Non vale l'utilizzo, no, solo con il possesso hai voce in capitolo (politiche aziendali). È uno stallo alla messicana dove io non faccio click(*) e loro non possono muoversi... un peccato ma avanti sempre!

La cosa funziona diversamente per brand come Fujifilm, Pentax-Ricoh, Sony, Canon, Nikon, Panasonic, magari scriverò qualcosa più avanti.


Nell'epoca digitale in cui la manipolazione dei contenuti è un rischio sempre presente, sorgono sfide ineguali per la fiducia nella veridicità dei media digitali. Le immagini contraffatte e quelle generate artificialmente minano la nostra capacità di discernere la genuinità dei contenuti digitali, mettendo a repentaglio il fondamento del reportage fotografico.

Tuttavia, un faro di innovazione si fa strada grazie a Leica Camera AG, che ci presenta la rivoluzionaria Leica M11-P. Questa fotocamera all'avanguardia è la prima al mondo a preservare l'integrità delle immagini digitali sin dalla fase di acquisizione, grazie all'innovativo approccio di allegare metadati denominati Content Credentials. Questi dati rappresentano una sorta di autenticazione digitale, divenuta lo standard di settore per una vasta gamma di contenuti.


Leica M11-P, Credentials, Marco Ramin
Questa immagine dello skyline di New York City è stata creata con la Leica M11-P e ora include le credenziali dei contenuti al punto di acquisizione per proteggere l'autenticità delle immagini. In alto a destra dell'immagine, visualizza in anteprima l'etichetta nutrizionale digitale Content Credentials, comprese informazioni come nome, date, modifiche apportate e strumenti utilizzati. Di Santiago Lyon, responsabile dell'advocacy e dell'istruzione, CAI

Con la M11-P, Leica si impegna a riconoscere il valore inestimabile del lavoro dei fotografi, garantendo la fiducia e la trasparenza nei contenuti digitali e nelle loro fonti. È un passo audace verso un futuro in cui la fiducia online è rafforzata, consentendo a tutti di avere maggiore chiarezza nella selva digitale. Le Content Credentials rappresentano uno strumento all'avanguardia, che si pone come un'innovazione gratuita e open-source nel vasto panorama digitale. Queste credenziali digitali svolgono il ruolo di etichetta informativa, offrendo una panoramica dettagliata dell'immagine, tra cui l'identità dell'autore, la data di creazione, gli strumenti impiegati e le eventuali modifiche apportate. Restano fedelmente associate all'immagine, ovunque essa venga utilizzata, pubblicata o archiviata, garantendo una corretta attribuzione e supportando la consapevolezza nelle decisioni relative ai contenuti digitali.



Le Content Credentials sono il cuore pulsante della CAI, ossia la Content Authenticity Initiative, un'iniziativa inaugurata da Adobe nel 2019 con l'obiettivo di contrastare la disinformazione e promuovere la corretta attribuzione dei contenuti ai loro creator. Questa iniziativa ha rapidamente attratto centinaia di partner, consolidando la sua importanza nel mondo digitale odierno.

Ma allora, come si faceva pre digitale a certificare di aver scattato determinate fotografie?

Semplice: c'erano i negativi! Avevi i negativi quindi la foto era tua.

E si torna punto e a capo, proprio come all'inizio: solo con il possesso hai voce in capitolo!


(*) €10.000

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