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Obiettivi e Design: L'Essenza della Fotografia di Architettura


Place Masséna è una piazza storica di Nizza intitolata ad Andrea Massena, vicino alla celebre Promenade des Anglais.
Place Masséna è una piazza storica di Nizza intitolata ad Andrea Massena, vicino alla celebre Promenade des Anglais.

La fotografia di architettura è un genere affascinante che cattura l'essenza e la storia delle strutture create dall'uomo. Ogni fotografia di architettura, con la sua prospettiva unica e il suo stile, racconta una storia, trasmettendo non solo la visione dell'architetto ma anche la percezione del fotografo.

La fotografia di architettura, con la sua ricca storia, rispecchia l'evoluzione dell'arte fotografica. Inizialmente, gli edifici erano soggetti ideali per le prime tecniche fotografiche a causa dei loro lunghi tempi di esposizione. È interessante notare che la primissima immagine riconosciuta come fotografica, creata da Niépce nel 1827 e intitolata "Vista dalla finestra di le Gras", è anche considerata uno dei primi esempi di fotografia di architettura.


Vista dalla finestra a Le Gras (in francese Point de vue du Gras) è il primo esempio riuscito con successo di fissare una fotografia in maniera permanente. Creata da Nicéphore Niépce il 9 febbraio 1826 (o forse 1827), è la più antica fotografia esistente conosciuta; per l'esattezza si tratta di una eliografia. Il soggetto è il panorama visto da una finestra al primo piano della casa-laboratorio di Niépce, detta Le Gras, presso Saint-Loup-de-Varennes, divenuta nel 2007 un museo (Musée Maison Nicéphore Niépce).  Nel 2003 la rivista Life ha inserito la Vista dalla finestra a Le Gras fra le "100 fotografie che hanno cambiato il mondo".
Vista dalla finestra a Le Gras (in francese Point de vue du Gras) è il primo esempio riuscito con successo di fissare una fotografia in maniera permanente. Creata da Nicéphore Niépce il 9 febbraio 1826 (o forse 1827), è la più antica fotografia esistente conosciuta; per l'esattezza si tratta di una eliografia. Il soggetto è il panorama visto da una finestra al primo piano della casa-laboratorio di Niépce, detta Le Gras, presso Saint-Loup-de-Varennes, divenuta nel 2007 un museo (Musée Maison Nicéphore Niépce). Nel 2003 la rivista Life ha inserito la Vista dalla finestra a Le Gras fra le "100 fotografie che hanno cambiato il mondo".

In origine, le fotografie architettoniche fungevano principalmente da registrazioni semplici, prive di un vero spirito artistico. Tuttavia, all'inizio del XX secolo, fotografi visionari come Frederick Evans hanno iniziato a esplorare modi più articolati e stilisticamente ricercati di catturare gli edifici. Questo ha segnato l'inizio di una trasformazione nel genere, che ha visto una crescente enfasi sulla creatività e l'interpretazione artistica.

Verso la metà del secolo, il genere ha raggiunto nuove vette di espressione creativa, grazie al lavoro di fotografi come Julius Shulman, Ezra Stoller e Lucien Hervé. Questi artisti non solo hanno catturato l'architettura in modi innovativi, ma hanno anche contribuito a portare la fotografia di architettura nelle pagine delle riviste d'arte e di architettura, oltre che nei libri fotografici, ampliando così la sua portata e il suo impatto culturale. Shulman, in particolare, è noto per le sue fotografie che catturano l'essenza dello stile di vita californiano, utilizzando la luce naturale per esaltare la relazione tra l'edificio e il suo ambiente.


Julius Shulman Residenza Lautner Malin (Chemosphere), Hollywood, CA, Fotografia in bianco e nero, 1999
Julius Shulman Residenza Lautner Malin (Chemosphere), Hollywood, CA, Fotografia in bianco e nero, 1999

Nella fotografia di architettura, la tecnica è tutto. Una fotocamera con comandi manuali e obiettivi intercambiabili è essenziale, e molti preferiscono fotocamere full frame per la loro capacità di catturare dettagli minuziosi e gestire meglio le condizioni di scarsa illuminazione. Gli obiettivi grandangolari sono particolarmente utili in questo genere, poiché permettono di catturare ampie strutture o interni ristretti senza sacrificare le prospettive. Gli obiettivi tilt-shift, poi, sono uno strumento prezioso per i fotografi di architettura, permettendo di correggere le distorsioni e mantenere le linee degli edifici dritte e pulite, proprio come nella visione del progettista.

Un aspetto fondamentale della fotografia di architettura è la capacità di raccontare una storia. Ogni edificio ha un suo contesto e una sua storia, e un buon fotografo sa come catturare questi elementi in un'immagine. L'uso di differenti tecniche di illuminazione, ad esempio, può evidenziare aspetti unici di un edificio o creare un particolare stato d'animo. Fotografi come Lucien Hervé, noto per il suo lavoro con Le Corbusier, hanno usato il contrasto tra luce e ombra per enfatizzare la forma e la texture degli edifici.

La fotografia di architettura è in continua evoluzione. Con l'avvento dei droni, ad esempio, si sono aperte nuove prospettive e possibilità. La fotografia aerea può rivelare aspetti di un edificio o di un paesaggio urbano che sono invisibili dal suolo, offrendo una nuova dimensione alla narrazione visiva.

Fotografi come Berenice Abbott hanno documentato il cambiamento urbano, catturando l'evoluzione delle città e diventando, di fatto, cronisti visivi del cambiamento sociale e culturale.

In conclusione, la fotografia di architettura è molto più di semplici immagini di edifici. È un'espressione artistica che richiede tecnica, creatività e una profonda comprensione del soggetto. I fotografi di architettura non solo documentano la bellezza delle strutture, ma raccontano storie, catturano emozioni e preservano la storia.

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